Io dovrei scrivere la tesi di dottorato. Dovrei essere isolato dal mondo, immerso e insensibile ai disturbi esterni. Poi uno si sveglia, si ricorda che fra un paio d’ore lo attende il dentista, legge i giornali e apprende le meraviglie della manovra “salva Italia” e si rende conto che certi disturbi ti fregano sempre. Per carità, al conto del dentista ormai sono abituato, nessuna aspettativa. Quell’altra cosa lì di cui parlano tutti i giornali, televisioni etc. nel profondo speravo fosse meno peggio. Non voglio aggiungere chiacchiere alle chiacchiere che già annoiano in abbondanza, solo un paio di cose:
- Siccome una roba così la sapevo fare pure io, datemi una laurea Honoris Causa alla Bocconi
- Ecco, mi stavo per prendere l’Audi Q7 4.2 V8, 250kW e 80.000 euro, e invece mi toccherà ripiegare su quel cesso di Q7 3.0 V6 da soli 150kW e 65.000 euro. Ditemi voi se è giusto vessare così noi poveri lavoratori solo perché ci vogliamo prendere qualche piccola soddisfazione.
- Nessun condono hanno detto. Poi mi mettono l’una tantum da 1.5% sui capitali scudati. Io capisco che tecnicamente non è un condono, ma moralmente è molto più di un condono. Ho faticato a trovare numeri, comunque qua http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Scudo-fiscale-Agenzia-Entrate-rimpatriati-93-mld-Befera-Straordinario-successo_40131081.html dicono 93 miliardi. Incrocio con Wikipedia che parla di un gettito di 3,7 miliardi nel 2010, che se venisse dal 5% di scudo sarebbero 74 miliardi. Va beh, abbiamo capito l’ordine di grandezza. Sottostimiamo, affermiamo con fantasia che siano stati scudati 50 miliardi in tutto. Gli inglesi, se non erro, hanno tassato al 50%, quei cattivoni. Se l’una tantum la mettavamo intorno al 20%, che mi pare anche onesto, facevano, nella ricostruzione di fantasia, 10 miliardi, ovverosia il 40% di tutta la manovra da 25 miliardi. Ogni altro commento pare superfluo.
- Vedere il ministro che si commuove per il sacrifici del popolo (una specie di Maria Antonietta al contrario) mi ha lasciato senza parole, oltre che con un leggero prurito al collo del piede.
- E’ bello leggere sui quotidiani i vari provvedimenti e rendersi conto che le uniche cose chiarissime con tutti i numeri e ben pianificate sono quelle che prelevano dalla gente. Tutto il resto è fumo.
- Aver fatto la Bocconi (insisto) non ha insegnato al canuto governo che la crescita passa soprattutto dagli stimoli che si danno alle persone, più che da presunti incentivi alle aziende per nuove assunzioni etc. Provvedimenti depressivi e incentivi alla crescita, se tutto va bene il bilancio sarà nullo.
- Per aiutare l’Università pubblica ho deciso di rinunciare allo 0.1% della mia borsa di dottorato di dicembre, bisogna rimboccarsi le maniche e far capire che i sacrifici li stiamo facendo tutti.
- Risparmio ogni commento sulla “maggioranza” che abbiamo in parlamento.
E ora, chiusura scontata






